Telecom: Alemanno, dimissioni Rovati non sia un alibi

“Le dimissioni di Rovati sono un gesto giusto e dignitoso, ma non siano l’alibi per liberare il Presidente del Consiglio dalle sue responsabilità politiche.”
E’ quanto dichiara l’On. Gianni Alemanno sulle dimissioni del consigliere di Romano Prodi. “Senza fare inutili dietrologie – spiega Alemanno – è evidente come tra Palazza Chigi e la principale società di telefonia italiana sia intercorso un rapporto confuso e contraddittorio, con un Governo che da un lato non ha una strategia chiara per garantire i diritti degli utenti della telefonia italiana e dall’altro lato ingerisce vistosamente nella vita di un’impresa privata”. “Per questo – prosegue l’esponete di An –il Presidente del Consiglio deve venire in Parlamento non solo per spiegare quello che è successo, ma soprattutto quello che succederà in futuro. Dobbiamo quindi rifiutare ogni ipotesi di ritorno dello Stato nella telefonia, ma è altresì necessario garantire la piena concorrenza di tutte le imprese che si devono avvalere della rete di telefonia fissa.”

cross_connected“Le dimissioni di Rovati sono un gesto giusto e dignitoso, ma non siano l’alibi per liberare il Presidente del Consiglio dalle sue responsabilità politiche.”

E’ quanto dichiara l’On. Gianni Alemanno sulle dimissioni del consigliere di Romano Prodi. “Senza fare inutili dietrologie – spiega Alemanno – è evidente come tra Palazza Chigi e la principale società di telefonia italiana sia intercorso un rapporto confuso e contraddittorio, con un Governo che da un lato non ha una strategia chiara per garantire i diritti degli utenti della telefonia italiana e dall’altro lato ingerisce vistosamente nella vita di un’impresa privata”. “Per questo – prosegue l’esponete di An –il Presidente del Consiglio deve venire in Parlamento non solo per spiegare quello che è successo, ma soprattutto quello che succederà in futuro. Dobbiamo quindi rifiutare ogni ipotesi di ritorno dello Stato nella telefonia, ma è altresì necessario garantire la piena concorrenza di tutte le imprese che si devono avvalere della rete di telefonia fissa.”