Telefonia, arriva la bolletta unica

L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha annunciato il via libera al provvedimento sulla bolletta unica per la telefonia fissa. Tra le novità preposte dall’Autorità vi sono il “canone all’ingrosso”, per cui le compagnie che non coprono l’ultimo miglio per arrivare agli utenti possono chiedere a Telecom di amministrare la fatturazione degli utenti, e la banda larga. Con quest’ultimo cambiamento sarà possibile usufruire di connessioni più veloci.
Un via libera che Adiconsum dice di condividere perché rende più semplice la vita delle famiglie che hanno scelto un gestore diverso da Telecom. Fino ad oggi infatti la stragrande maggioranza delle famiglie ha pagato una bolletta a Telecom per il canone e una al gestore scelto per il consumo effettuato, effettuando una doppia spesa e una doppia fila agli sportelli.
Il provvedimento, che entrerà in vigore nel corso del 2006, per Adiconsum dovrebbe ridurre la possibilità di perpetrare furbizie e abusi in bolletta legati a servizi non richiesti, ma a volte ugualmente addebitati. “L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni – aggiunge l’Adiconsum – dovrebbe adottare con celerità lo stesso tipo di provvedimento anche per la banda larga, favorendo così un mercato più trasparente e concorrenziale”.

phone_1L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha annunciato il via libera al provvedimento sulla bolletta unica per la telefonia fissa. Tra le novità preposte dall’Autorità vi sono il “canone all’ingrosso”, per cui le compagnie che non coprono l’ultimo miglio per arrivare agli utenti possono chiedere a Telecom di amministrare la fatturazione degli utenti, e la banda larga. Con quest’ultimo cambiamento sarà possibile usufruire di connessioni più veloci.

Un via libera che Adiconsum dice di condividere perché rende più semplice la vita delle famiglie che hanno scelto un gestore diverso da Telecom. Fino ad oggi infatti la stragrande maggioranza delle famiglie ha pagato una bolletta a Telecom per il canone e una al gestore scelto per il consumo effettuato, effettuando una doppia spesa e una doppia fila agli sportelli.

Il provvedimento, che entrerà in vigore nel corso del 2006, per Adiconsum dovrebbe ridurre la possibilità di perpetrare furbizie e abusi in bolletta legati a servizi non richiesti, ma a volte ugualmente addebitati. “L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni – aggiunge l’Adiconsum – dovrebbe adottare con celerità lo stesso tipo di provvedimento anche per la banda larga, favorendo così un mercato più trasparente e concorrenziale”.