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Notizie ed indiscrezioni sul mondo della telefonia fissa.

Todi Arte Festival: ARIA presenta il servizio commerciale WIMAX

Todi, 4 settembre 2008 – ARIA ha scelto il Todi Arte Festival, la rassegna annuale di
teatro di prosa e lirico, di danza, di musica colta ed etnica, di arti visive, di incontri
letterari, sotto la guida di Maurizio Costanzo, per offrire la possibilità ai visitatori di
provare e verificare la velocità e la qualità di connessione a internet attraverso la
tecnologia WIMAX.
Nasce così, grazie ad ARIA, l’unico operatore nazionale che distribuirà servizi
attraverso la tecnologia WIMAX – internet veloce via etere – la prima rete WIMAX
operativa in Italia.
Nella cornice dell’evento, che si svolgerà a Todi dal 7 al 14 settembre, ARIA,
presente con un gazebo in Piazza del Popolo, darà la possibilità ai visitatori di
raccogliere informazioni e dettagli su questo nuovo servizio basato su una tecnologia
destinata a soddisfare le esigenze di milioni di persone sparse per tutta la penisola
che desiderano informarsi, formarsi e lavorare in rete.
I visitatori potranno inoltre verificare personalmente e gratuitamente, attraverso le
postazioni messe a disposizione dall’operatore presso il gazebo ARIA, la velocità e la
qualità di connessione, guardando video o utilizzando applicativi multimediali come
giochi che generalmente richiedono la disponibilità di molta banda.
Obiettivo di ARIA in questa occasione sarà raccogliere le impressioni e comprendere
le esigenze di tutti coloro che non hanno ancora accesso alla connessione internet
veloce, oltre che illustrare l’unicità della sua offerta e delle opportunità legate
all’utilizzo della tecnologia WIMAX.

mobile_phone_antennasTodi, 4 settembre 2008 – ARIA ha scelto il Todi Arte Festival, la rassegna annuale di teatro di prosa e lirico, di danza, di musica colta ed etnica, di arti visive, di incontri letterari, sotto la guida di Maurizio Costanzo, per offrire la possibilità ai visitatori di provare e verificare la velocità e la qualità di connessione a internet attraverso latecnologia WIMAX.

Nasce così, grazie ad ARIA, l’unico operatore nazionale che distribuirà servizi attraverso la tecnologia WIMAX – internet veloce via etere – la prima rete WIMAX  operativa in Italia.Nella cornice dell’evento, che si svolgerà a Todi dal 7 al 14 settembre, ARIA, presente con un gazebo in Piazza del Popolo, darà la possibilità ai visitatori diraccogliere informazioni e dettagli su questo nuovo servizio basato su una tecnologiadestinata a soddisfare le esigenze di milioni di persone sparse per tutta la penisola che desiderano informarsi, formarsi e lavorare in rete.

I visitatori potranno inoltre verificare personalmente e gratuitamente, attraverso lepostazioni messe a disposizione dall’operatore presso il gazebo ARIA, la velocità e laqualità di connessione, guardando video o utilizzando applicativi multimediali comegiochi che generalmente richiedono la disponibilità di molta banda.

Obiettivo di ARIA in questa occasione sarà raccogliere le impressioni e comprenderele esigenze di tutti coloro che non hanno ancora accesso alla connessione internet veloce, oltre che illustrare l’unicità della sua offerta e delle opportunità legate all’utilizzo della tecnologia WIMAX.

Accordo strategico tra Radware e IPTEGO

L’accordo è stato concluso in vista del rilascio di una Service Delivery VoIP su base SIP potenziata, che garantirà ai service provider maggiore scalabilità, performance e sicurezza delle reti Voice over Internet Protocol (VoIP).
Radware (NASDAQ: RDWR), fornitore leader di soluzioni intelligenti integrate di application delivery per reti business-smart, e IPTEGO, un provider VoIP di servizi e di soluzioni SIP-based, hanno annunciato la firma di un accordo strategico OEM (Original Equipment Manufacturer) con l’obiettivo di fornire reti VoIP SIP-based con caratteristiche di elevata disponibilità, scalabilità e sicurezza di livello carrier.
La partnership Radware-IPTEGO ha portato alla creazione di una soluzione SIP-based più completa e potenziata. Integrando la soluzione SIP Director, il controller intelligente di Radware totalmente SIP-aware, nel framework VoIP di IPTEGO, anch’esso su base SIP, IPTEGO propone ai carrier una soluzione in grado di rispondere con maggior efficacia alle loro esigenze specifiche di scalabilità e di maggiore operatività in termini di disponibilità, prestazioni e sicurezza.
“Questo accordo con IPTEGO è la dimostrazione dell’attenzione con cui guardiamo al mercato dei carrier ed alle loro specifiche necessità in termini di controller intelligenti di application delivery di livello 7”, ha dichiarato Yossi Vardi, Vice President Business Development di Radware. “L’esperienza di IPTEGO nelle soluzioni di rete VoIP SIP-based abbinata a quella di Radware per soluzioni ADC intelligenti e innovative a livello sia di applicazioni che di rete, porteranno a soluzioni SIP-based più complete e che corrispondono alle esigenze dei clienti”.
Alex Hoffmann, Chief Executive Officer di IPTEGO, ha aggiunto che “la partnership con Radware è cruciale per noi, in quanto ci consente di caratterizzare il nostro portafoglio di prodotti e soluzioni grazie all’efficacia e solidità delle innovazioni avanzate in ambito SIP. E’ un fattore di grande sicurezza nel momento in cui ci mettiamo al servizio dei milioni di user che operano nell’ambito della nostra struttura VoIP SIP-based.” Hoffmann ha poi concluso affermando che “ con questa partnership i nostri servizi a base SIP arrivano al mercato molto più rapidamente, e con costi minimi in termini di sviluppo.”
L’alleanza fra Radware e IPTEGO consentirà ad entrambe le organizzazioni di fornire soluzioni complete e scalabili e con una capacità di service delivery SIP-based garantita, di livello carrier, a beneficio di milioni di user, senza dimenticarne la portata strategica nella logica di future evoluzioni Web/VoIP. Integrando SIP Director di Radware nelle proprie soluzioni, IPTEGO fornirà ai service provider una service delivery rafforzata.
* * * * *
Tutti i marchi e prodotti citati sono marchi commerciali o marchi registrati di proprietà delle rispettive aziende.
Radware (NASDAQ:RDWR) è il leader globale di soluzioni integrate di application delivery in grado di garantire totale disponibilità, massime prestazioni e completa sicurezza di tutte le applicazioni business-critical, a costi operativi e scalari decisamente ridotti, a oltre 5000 fra aziende e gestori in tutto il mondo. La famiglia di prodotti APSolute offre il più completo set di applicazioni front-end, funzionalità di accesso remoto e sicurezza per assicurare alle imprese di ogni settore industriale produttività crescente, migliore redditività, riduzione di costi operativi e infrastrutturali grazie a reti business-smart. Maggiori dettagli sul sito: www.radware.com.
IPTEGO è un provider di soluzioni VoIP di servizi su base SIP (Session Initiation Protocol) per i service provider di telefonia fissa, mobile e via Internet, che permettono la creazione, lo sviluppo, la sicurezza e l’assicuzione di servizi innovativi. IPTEGO è stata fondata nel 2006 da un gruppo di esperti pionieri del VoIP, fra i primi in Germania a sviluppare sistemi VoIP estesi. La gamma dei prodotti IPTEGO include un’infrastruttura di signaling VoIP altamente scalabile, basata sul noto Express Router SIP. Per garantire una perfetta integrazione con il set-up esistente dei provider, IPTEGO offre anche prodotti-ponte tramite i quali i provider sono in grado di utilizzare le infrastrutture esistenti di fornitura e fatturazione con servizi VoIP che interagiscono con interfacce aperte e standard. L’elevata flessibilità del software IPTEGO, unica nel suo genere, riduce al minimo il time-to-market. IPTEGO offre soluzioni di grande robustezza in qualunque condizione operativa. Grazie ai servizi, ai prodotti e al team di professionisti di grande esperienza, IPTEGO si trova nella posizione ideale per il set-up di reti VoIP basate su tecnologia SIP dei grandi service provider. www.iptego.com.

iptego_logoL’accordo è stato concluso in vista del rilascio di una Service Delivery VoIP su base SIP potenziata, che garantirà ai service provider maggiore scalabilità, performance e sicurezza delle reti Voice over Internet Protocol (VoIP).

Radware (NASDAQ: RDWR), fornitore leader di soluzioni intelligenti integrate di application delivery per reti business-smart, e IPTEGO, un provider VoIP di servizi e di soluzioni SIP-based, hanno annunciato la firma di un accordo strategico OEM (Original Equipment Manufacturer) con l’obiettivo di fornire reti VoIP SIP-based con caratteristiche di elevata disponibilità, scalabilità e sicurezza di livello carrier.

La partnership Radware-IPTEGO ha portato alla creazione di una soluzione SIP-based più completa e potenziata. Integrando la soluzione SIP Director, il controller intelligente di Radware totalmente SIP-aware, nel framework VoIP di IPTEGO, anch’esso su base SIP, IPTEGO propone ai carrier una soluzione in grado di rispondere con maggior efficacia alle loro esigenze specifiche di scalabilità e di maggiore operatività in termini di disponibilità, prestazioni e sicurezza.

“Questo accordo con IPTEGO è la dimostrazione dell’attenzione con cui guardiamo al mercato dei carrier ed alle loro specifiche necessità in termini di controller intelligenti di application delivery di livello 7”, ha dichiarato Yossi Vardi, Vice President Business Development di Radware. “L’esperienza di IPTEGO nelle soluzioni di rete VoIP SIP-based abbinata a quella di Radware per soluzioni ADC intelligenti e innovative a livello sia di applicazioni che di rete, porteranno a soluzioni SIP-based più complete e che corrispondono alle esigenze dei clienti”.

Alex Hoffmann, Chief Executive Officer di IPTEGO, ha aggiunto che “la partnership con Radware è cruciale per noi, in quanto ci consente di caratterizzare il nostro portafoglio di prodotti e soluzioni grazie all’efficacia e solidità delle innovazioni avanzate in ambito SIP. E’ un fattore di grande sicurezza nel momento in cui ci mettiamo al servizio dei milioni di user che operano nell’ambito della nostra struttura VoIP SIP-based.” Hoffmann ha poi concluso affermando che “ con questa partnership i nostri servizi a base SIP arrivano al mercato molto più rapidamente, e con costi minimi in termini di sviluppo.”

L’alleanza fra Radware e IPTEGO consentirà ad entrambe le organizzazioni di fornire soluzioni complete e scalabili e con una capacità di service delivery SIP-based garantita, di livello carrier, a beneficio di milioni di user, senza dimenticarne la portata strategica nella logica di future evoluzioni Web/VoIP. Integrando SIP Director di Radware nelle proprie soluzioni, IPTEGO fornirà ai service provider una service delivery rafforzata.

Tutti i marchi e prodotti citati sono marchi commerciali o marchi registrati di proprietà delle rispettive aziende.

Radware (NASDAQ:RDWR) è il leader globale di soluzioni integrate di application delivery in grado di garantire totale disponibilità, massime prestazioni e completa sicurezza di tutte le applicazioni business-critical, a costi operativi e scalari decisamente ridotti, a oltre 5000 fra aziende e gestori in tutto il mondo. La famiglia di prodotti APSolute offre il più completo set di applicazioni front-end, funzionalità di accesso remoto e sicurezza per assicurare alle imprese di ogni settore industriale produttività crescente, migliore redditività, riduzione di costi operativi e infrastrutturali grazie a reti business-smart. Maggiori dettagli sul sito: www.radware.com.

IPTEGO è un provider di soluzioni VoIP di servizi su base SIP (Session Initiation Protocol) per i service provider di telefonia fissa, mobile e via Internet, che permettono la creazione, lo sviluppo, la sicurezza e l’assicuzione di servizi innovativi. IPTEGO è stata fondata nel 2006 da un gruppo di esperti pionieri del VoIP, fra i primi in Germania a sviluppare sistemi VoIP estesi. La gamma dei prodotti IPTEGO include un’infrastruttura di signaling VoIP altamente scalabile, basata sul noto Express Router SIP. Per garantire una perfetta integrazione con il set-up esistente dei provider, IPTEGO offre anche prodotti-ponte tramite i quali i provider sono in grado di utilizzare le infrastrutture esistenti di fornitura e fatturazione con servizi VoIP che interagiscono con interfacce aperte e standard. L’elevata flessibilità del software IPTEGO, unica nel suo genere, riduce al minimo il time-to-market. IPTEGO offre soluzioni di grande robustezza in qualunque condizione operativa. Grazie ai servizi, ai prodotti e al team di professionisti di grande esperienza, IPTEGO si trova nella posizione ideale per il set-up di reti VoIP basate su tecnologia SIP dei grandi service provider.

I profitti di Swisscom salgono grazie all’italiana Fastweb

SwisscomLogo_2008Swisscom, la più grande compagnia telefonoca svizzera,  ha fatto registrare un aumento del 20 per cento dei profitti nel primo quadrimestre, dopo l’acquisto dell’italiana Fastweb Spa.

La statalizzata Swisscom aveva comprato Fastweb lo scorso maggio per aggiungere un operatore di telefonia fissa in Italia.
I profitti sono stati spinti anche dall’aumento dei clienti della banda larga e il re-acquisto del 25% delle azioni di Vodafone Group.

“In Svizzera avremo risultati positivi se avremo una ragionevole stabilità nelle vendite – ha detto Schloter il direttore generale – la crescita verrà quindi dall’Italia”.

Fastweb è una delle aziende di telecomunicazioni con la crescita più veloce tutta Europa” ha aggiunto Schloter.

Vodafone compra Tele2

Le divisioni Tele2 per l’Italia e la Spagna passano sotto il controllo Vodafone per la cifra di 775 milioni di Euro, si tratta di una mossa imprenditoriale importante e rischiosa in due paesi fortemente condizionati da un “gestore unico” della rete nazionale.
Grazie all’acquisizione di Tele2, che solo in Italia può contare su 2,6 milioni di clienti, ora Vodafone ha la possibilità di sfidare Telecom Italia in quello che è il vero campo di battaglia della comunicazione: la telefonia fissa.
Ma non basta, Tele2 può anche contare su oltre 400 mila utenti per la banda larga, Vodafone avrà quindi la possibilità di estendersi in un mercato che entro l’anno prossimo riguarderà il 44% degli Italiani.
E gli imprenditori italiani? Forse stanno ancora pensando ad Alitalia?!

vodafone-logo4Le divisioni Tele2 per l’Italia e la Spagna passano sotto il controllo Vodafone per la cifra di 775 milioni di Euro, si tratta di una mossa imprenditoriale importante e rischiosa in due paesi fortemente condizionati da un “gestore unico” della rete nazionale.

Grazie all’acquisizione di Tele2, che solo in Italia può contare su 2,6 milioni di clienti, ora Vodafone ha la possibilità di sfidare Telecom Italia in quello che è il vero campo di battaglia della comunicazione: la telefonia fissa.

Ma non basta, Tele2 può anche contare su oltre 400 mila utenti per la banda larga, Vodafone avrà quindi la possibilità di estendersi in un mercato che entro l’anno prossimo riguarderà il 44% degli Italiani.

E gli imprenditori italiani? Forse stanno ancora pensando ad Alitalia?!

FASTWEB, approvato il piano di espansione della rete

fibre_otticheMilano, 07 Agosto 2007 – Il Consiglio di Amministrazione di FASTWEB S.p.A (Milano, MTAX: FWB), riunitosi in data odierna, ha approvato il piano di espansione geografica della rete.

La Società, che estenderà la propria infrastruttura in fibra ottica di circa 1.000 Km, amplierà la propria presenza a nuove regioni quali Sardegna, Basilicata e Calabria, arrivando così a coprire tutte le principali città italiane.
Il potenziale di copertura geografica della rete FASTWEB crescerà pertanto da 10 a circa 11,4 milioni di clienti, con un incremento della copertura dall’attuale 45% al 50% del mercato italiano.
Il piano richiederà investimenti relativamente ridotti – nell’ordine di 60 milioni di euro – che saranno effettuati nel corso del 2007. La guidance per l’esercizio in corso non subirà modifiche, ad esclusione degli investimenti addizionali necessari all’espansione dell’infrastruttura e alla crescita.
Oltre 500.000 dei nuovi potenziali clienti sono ubicati in località fino a oggi non raggiunte da FASTWEB, mentre i restanti 900.000 risiedono in zone attualmente servite in modalità wholesale. In particolare, la migrazione del potenziale wholesale verso l’accesso diretto alla rete FASTWEB consentirà una più elevata qualità dei servizi e un più ampio portafogli di soluzioni offerte ai clienti con conseguenti vantaggi in termini di redditività per FASTWEB.

FASTWEB: nel primo trimestre ricavi a oltre 353 milioni di euro (+22% YoY)

logo_fastwebMilano, 13 aprile 2007 – FASTWEB (Milano MTAX: FWB), il secondo operatore italiano di servizi di telecomunicazione su rete fissa, annuncia i dati preliminari conseguiti a livello consolidato nel primo trimestre 2007 che mostrano un’ulteriore significativa crescita di tutti i principali parametri operativi.
Il numero complessivo dei clienti al 31 marzo 2007 era pari a 1.150.400 grazie agli 88.000 nuovi abbonati nel trimestre. La crescita rispetto agli 80.000 clienti acquisiti nel corrispondente periodo 2006 testimonia il buon successo commerciale nelle aree servite.
Continua la progressione dei ricavi consolidati che nel primo trimestre 2007 sono stati superiori a 353 milioni di euro, in crescita del 22% rispetto ai 289 milioni di euro del corrispondente periodo 2006. Il dato è in linea con il profilo di crescita previsto e con la dinamica del business che tipicamente accelera nella seconda parte dell’anno, anche in considerazione del fatto che alcuni tra i principali contratti acquisiti nel corso del 2006 contribuiranno ai ricavi in modo progressivo durante l’anno.
Nel primo trimestre dell’anno FASTWEB ha riportato un EBITDA consolidato superiore a 120 milioni di euro, con un incremento di circa il 33% rispetto ai 90,1 milioni di euro del corrispondente periodo 2006. In crescita anche la marginalità che nei primi tre mesi dell’anno è stata pari a circa il 34% dei ricavi consolidati rispetto al 31% nel corrispondente periodo 2006.
Il breakeven di cassa è stato conseguito anche nel primo trimestre 2007, a conferma del trend iniziato a fine del 2006.
Alla luce dei risultati del primo trimestre 2007, la società conferma i target di fine anno.
I dati annunciati sono preliminari e soggetti ad eventuali modifiche in occasione dell’approvazione dei risultati consolidati definitivi del primo trimestre dell’anno, prevista per l’11 maggio 2007.

FASTWEB AFFIDA A PUBLICIS LA COMUNICAZIONE ADVERTISING 2007

logo_fastwebMilano, 31 gennaio 2007– FASTWEB, il secondo operatore italiano di servizi di telecomunicazione su rete fissa, ha deciso di affidare a Publicis l’incarico di studiare e realizzare tutte le iniziative di comunicazione pubblicitaria relative ai prodotti ed ai servizi commercializzati dal Gruppo.

Stefano Parisi, Amministratore Delegato di Fastweb, ha sottolineato come “la scelta si sia orientata verso un’agenzia di respiro internazionale in grado di contribuire non solo sul piano della strategia e della creatività, ma anche in termini di stimolo e confronto continui per valutare tutte le variabili che compongono un mix di comunicazione efficace”.

Publicis seguirà il nuovo Cliente con una squadra di professionisti dedicata, diretta da Miguel Angel Torralba.

Giorgio Lodi, CEO di Publicis, ha così commentato l’assegnazione dell’incarico:
“Crediamo di poter condividere con FASTWEB modalità di lavoro basate su alcuni fattori chiave quali servizio, innovazione e qualità. Siamo particolarmente soddisfatti ed orgogliosi di iniziare il nuovo anno con questa importante collaborazione.”

Magyar Telekom sceglie Comverse e Huawei

Magyar Telekom sceglie Comverse e Huawei per implementare un’infrastruttura di rete e applicazioni IMS per le linee di business T-Mobile e T-Com in Ungheria
Milano, 19 ottobre 2006 – Comverse, divisione di Comverse Technology Inc. (NASDAQ: CMVT), leader mondiale nel software e nei sistemi per i servizi multimediali avanzati di comunicazione e billing, e Huawei Technologies Ltd. (“Huawei”), leader nelle soluzioni per reti di telecomunicazione di nuova generazione destinate a tutti gli operatori mondiali, hanno annunciato di essere state selezionate da Magyar Telekom per fornire un’infrastruttura di rete e applicazioni IMS (IP Multimedia Subsystem) destinata alle linee di business T-Mobile e T-Com in Ungheria.
Nell’ambito di questo progetto Huawei e Comverse forniranno un’infrastruttura di rete IMS, servizi convergenti e un’ampia gamma di applicazioni IP multimediali, tra cui funzioni di presenza e IM (Instant Messaging). Grazie alla tecnologia IPTN (IP Telecom Network), la soluzione IMS fornita sarà in grado di assicurare altissimi livelli di qualità (QoS) lungo tutta la catena applicativa
La tecnologia IMS è stata adottata in tutto il settore delle telecomunicazioni quale architettura standard per le reti di nuova generazione, in grado di fornire agli utenti servizi multimediali convergenti in ogni tipo di ambiente e per ogni dispositivo. Le reti IMS di T-Mobile e T-Com saranno tra le prime in assoluto di questo genere implementate in Europa. Le nuove reti IMS permetteranno a Magyar Telekom di introdurre rapidamente una vasta gamma di servizi innovativi e convenienti per aziende e privati: chiamate voce e video su IP, opzioni FMC (Fixed-Mobile Convergence), applicazioni con funzioni di presenza, servizi di messaging video e multimediale, opzioni per la personalizzazione dei contenuti e soluzioni di addebito convergenti.
“La tecnologia IMS ci permetterà di fornire servizi avanzati di telefonia, Internet ad alta velocità, televisione via cavo e telefonia mobile attraverso un’unica rete convergente, ponendo i nostri abbonati nella condizione di ottenere il massimo valore dalla nostra proposta quadruple-play”, ha dichiarato Peter Janeck, Chief Technical Officer di Magyar Telekom. “In qualità di esperti nei rispettivi settori, Comverse e Huawei ci forniranno l’infrastruttura e i servizi che ci consentiranno di accelerare fatturato e ritorno sui nostri investimenti IMS”.
“La tecnologia IMS è destinata a ridefinire il settore delle comunicazioni attraverso proposte di servizi in grado di offrire superiori possibilità di scelta ai privati e una maggiore produttività alle aziende”, ha sottolineato Zeev Bregman, Chief Executive Officer di Comverse. “Per ricoprire il ruolo guida in questo importante progetto abbiamo fatto leva su decenni di esperienza nella fornitura di servizi a valore aggiunto”.
“La diffusione dei servizi FMC e il passaggio verso infrastrutture IP integrali sono due tendenze cruciali per le reti del futuro e la tecnologia IMS ne rappresenta il principale fattore abilitante”, ha spiegato Zhijun Xu, CMO di Huawei. “Siamo lieti dell’opportunità di collaborare con Magyar Telekom in questi importanti settori. Grazie alle sue soluzioni innovative e alle sue tecnologie avanzate, Huawei è in grado di aiutare Magyar Telekom a primeggiare in questo settore altamente competitivo”.
Comverse
Comverse, divisione di Comverse Technology Inc. (NASDAQ: CMVT), è leader mondiale nel software e nei sistemi per i servizi multimediali avanzati di comunicazione e billing. Il portafoglio di proposte Comverse Total Communication comprende soluzioni avanzate per servizi di messaggistica a valore aggiunto, servizi personalizzati basati su dati e contenuti e soluzioni convergenti di addebito in tempo reale. Più di 450 fornitori di servizi di comunicazione e di contenuti in oltre 120 nazioni utilizzano i prodotti di Comverse per generare ricavi, rafforzare la fidelizzazione dei clienti e aumentare l’efficienza operativa. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito Web di Converse www.comverse.com o il sito Comverse Technology www.cmvt.com
Huawei Technologies Co. Ltd.
Huawei Technologies Co. Ltd. (“Huawei”) è leader nelle soluzioni per reti di telecomunicazione di nuova generazione destinate a tutti gli operatori mondiali. La società è impegnata nello sviluppo di prodotti, soluzioni e servizi innovativi e personalizzati in grado di generare valore a lungo termine e favorire la crescita dei clienti. I prodotti e le soluzioni di Huawei sono presenti in oltre un centinaio di Paesi e nelle organizzazioni di 28 dei primi 50 operatori del mondo, venendo utilizzati regolarmente da oltre un miliardo di utenti. Per maggiori informazioni è possibile visitare l’indirizzo: www.huawei.com.
Magyar Telekom
Magyar Telekom (NYSE: MTA.N) è il principale provider di servizi di telecomunicazioni in Ungheria. La società fornisce una vasta gamma di proposte tra cui telefonia fissa, trasmissioni dati e servizi a valore aggiunto e, grazie alle linee business di cui dispone, si presenta come il maggiore operatore mobile e il principale ISP (Internet Service Provider) del Paese. L’azionista di maggioranza di Magyar Telekom, con il 59,21% del capitale, è MagyarCom, una società interamente controllata di Deutsche Telekom AG. Magyar Telekom detiene anche la maggioranza di MakTel, il maggiore provider di telecomunicazioni in Macedonia, e di Telekom Montenegro, il principale operatore di telecomunicazioni in Montenegro. Le attività di Magyar Telekom sono suddivise in tre linee di business: T-Com (telefonia fissa) T-Mobile (telefonia mobile) e T-Systems (servizi per le aziende). Per maggiori informazioni è possibile visitare l’indirizzo: www.magyartelekom.hu.
Tutti i nomi di aziende e prodotti citati possono essere marchi o marchi registrati di Comverse o dei rispettivi proprietari.

magyar-telekom-_-medal_nagyMagyar Telekom sceglie Comverse e Huawei per implementare un’infrastruttura di rete e applicazioni IMS per le linee di business T-Mobile e T-Com in Ungheria

Milano, 19 ottobre 2006 – Comverse, divisione di Comverse Technology Inc. (NASDAQ: CMVT), leader mondiale nel software e nei sistemi per i servizi multimediali avanzati di comunicazione e billing, e Huawei Technologies Ltd. (“Huawei”), leader nelle soluzioni per reti di telecomunicazione di nuova generazione destinate a tutti gli operatori mondiali, hanno annunciato di essere state selezionate da Magyar Telekom per fornire un’infrastruttura di rete e applicazioni IMS (IP Multimedia Subsystem) destinata alle linee di business T-Mobile e T-Com in Ungheria.

Nell’ambito di questo progetto Huawei e Comverse forniranno un’infrastruttura di rete IMS, servizi convergenti e un’ampia gamma di applicazioni IP multimediali, tra cui funzioni di presenza e IM (Instant Messaging). Grazie alla tecnologia IPTN (IP Telecom Network), la soluzione IMS fornita sarà in grado di assicurare altissimi livelli di qualità (QoS) lungo tutta la catena applicativa

La tecnologia IMS è stata adottata in tutto il settore delle telecomunicazioni quale architettura standard per le reti di nuova generazione, in grado di fornire agli utenti servizi multimediali convergenti in ogni tipo di ambiente e per ogni dispositivo. Le reti IMS di T-Mobile e T-Com saranno tra le prime in assoluto di questo genere implementate in Europa. Le nuove reti IMS permetteranno a Magyar Telekom di introdurre rapidamente una vasta gamma di servizi innovativi e convenienti per aziende e privati: chiamate voce e video su IP, opzioni FMC (Fixed-Mobile Convergence), applicazioni con funzioni di presenza, servizi di messaging video e multimediale, opzioni per la personalizzazione dei contenuti e soluzioni di addebito convergenti.

“La tecnologia IMS ci permetterà di fornire servizi avanzati di telefonia, Internet ad alta velocità, televisione via cavo e telefonia mobile attraverso un’unica rete convergente, ponendo i nostri abbonati nella condizione di ottenere il massimo valore dalla nostra proposta quadruple-play”, ha dichiarato Peter Janeck, Chief Technical Officer di Magyar Telekom. “In qualità di esperti nei rispettivi settori, Comverse e Huawei ci forniranno l’infrastruttura e i servizi che ci consentiranno di accelerare fatturato e ritorno sui nostri investimenti IMS”.

“La tecnologia IMS è destinata a ridefinire il settore delle comunicazioni attraverso proposte di servizi in grado di offrire superiori possibilità di scelta ai privati e una maggiore produttività alle aziende”, ha sottolineato Zeev Bregman, Chief Executive Officer di Comverse. “Per ricoprire il ruolo guida in questo importante progetto abbiamo fatto leva su decenni di esperienza nella fornitura di servizi a valore aggiunto”.

“La diffusione dei servizi FMC e il passaggio verso infrastrutture IP integrali sono due tendenze cruciali per le reti del futuro e la tecnologia IMS ne rappresenta il principale fattore abilitante”, ha spiegato Zhijun Xu, CMO di Huawei. “Siamo lieti dell’opportunità di collaborare con Magyar Telekom in questi importanti settori. Grazie alle sue soluzioni innovative e alle sue tecnologie avanzate, Huawei è in grado di aiutare Magyar Telekom a primeggiare in questo settore altamente competitivo”.

Comverse

Comverse, divisione di Comverse Technology Inc. (NASDAQ: CMVT), è leader mondiale nel software e nei sistemi per i servizi multimediali avanzati di comunicazione e billing. Il portafoglio di proposte Comverse Total Communication comprende soluzioni avanzate per servizi di messaggistica a valore aggiunto, servizi personalizzati basati su dati e contenuti e soluzioni convergenti di addebito in tempo reale. Più di 450 fornitori di servizi di comunicazione e di contenuti in oltre 120 nazioni utilizzano i prodotti di Comverse per generare ricavi, rafforzare la fidelizzazione dei clienti e aumentare l’efficienza operativa. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito Web di Converse www.comverse.com o il sito Comverse Technology www.cmvt.com

Huawei Technologies Co. Ltd.

Huawei Technologies Co. Ltd. (“Huawei”) è leader nelle soluzioni per reti di telecomunicazione di nuova generazione destinate a tutti gli operatori mondiali. La società è impegnata nello sviluppo di prodotti, soluzioni e servizi innovativi e personalizzati in grado di generare valore a lungo termine e favorire la crescita dei clienti. I prodotti e le soluzioni di Huawei sono presenti in oltre un centinaio di Paesi e nelle organizzazioni di 28 dei primi 50 operatori del mondo, venendo utilizzati regolarmente da oltre un miliardo di utenti. Per maggiori informazioni è possibile visitare l’indirizzo: www.huawei.com.

Magyar Telekom

Magyar Telekom (NYSE: MTA.N) è il principale provider di servizi di telecomunicazioni in Ungheria. La società fornisce una vasta gamma di proposte tra cui telefonia fissa, trasmissioni dati e servizi a valore aggiunto e, grazie alle linee business di cui dispone, si presenta come il maggiore operatore mobile e il principale ISP (Internet Service Provider) del Paese. L’azionista di maggioranza di Magyar Telekom, con il 59,21% del capitale, è MagyarCom, una società interamente controllata di Deutsche Telekom AG. Magyar Telekom detiene anche la maggioranza di MakTel, il maggiore provider di telecomunicazioni in Macedonia, e di Telekom Montenegro, il principale operatore di telecomunicazioni in Montenegro. Le attività di Magyar Telekom sono suddivise in tre linee di business: T-Com (telefonia fissa) T-Mobile (telefonia mobile) e T-Systems (servizi per le aziende). Per maggiori informazioni è possibile visitare l’indirizzo: www.magyartelekom.hu.

Tutti i nomi di aziende e prodotti citati possono essere marchi o marchi registrati di Comverse o dei rispettivi proprietari.

Ariatel Box: il primo bundle per servizi Voip

ARIATEL lancia, prima sul mercato italiano, “Ariatel Box” il primo bundle VoIP che permetterà di vendere i servizi voice-over-ip e broadband attraverso i distributori di elettronica, informatica e telefonia. Ariatel Box è una scatola contenente un Internet Access Device (IAD) prodotto da AVM in grado di abilitare l’acquirente a fruire dei servizi ARIATEL broadband (ADSL) e VoIP.
Al suo interno si trova un cd con la modulistica che permetterà al cliente finale di abilitare rapidamente i servizi a lui graditi (ADSL, VoIP, ADSL+VoIP, ADSL+VoIP senza Telecom).Questo prodotto, che sarà disponibile presso i migliori distributori italiani di ICT, permette un approccio semplice e diretto ai servizi VoIP in una modalità facile e pratica.
L’Ariatel Box è disponibile in due versioni: il Box Fon che contiene un router ADSL 2+ con 2 porte VoIP e una porta per una linea analogica di back-up (Prezzo al pubblico Euro 149) e il Box Fon WLAN che contiene un router ADSL 2+ con 2 porte VoIP, una porta per una linea analogica di back-up e un access point wireless 802.11g (Prezzo al pubblico Euro 179).
Tutti gli Ariatel Box dispongono di una garanzia di 5 anni.
Ariatel è un primario operatore in Italia nel campo delle comunicazioni VoIP sia per il mercato consumer che per quello business. Per maggiori informazioni sui servizi di Ariatel è possibile scrivere all’indirizzo: info@ariatel.it o visitare il sito box.ariatel.it

ariatelARIATEL lancia, prima sul mercato italiano, “Ariatel Box” il primo bundle VoIP che permetterà di vendere i servizi voice-over-ip e broadband attraverso i distributori di elettronica, informatica e telefonia. Ariatel Box è una scatola contenente un Internet Access Device (IAD) prodotto da AVM in grado di abilitare l’acquirente a fruire dei servizi ARIATEL broadband (ADSL) e VoIP.

Al suo interno si trova un cd con la modulistica che permetterà al cliente finale di abilitare rapidamente i servizi a lui graditi (ADSL, VoIP, ADSL+VoIP, ADSL+VoIP senza Telecom).Questo prodotto, che sarà disponibile presso i migliori distributori italiani di ICT, permette un approccio semplice e diretto ai servizi VoIP in una modalità facile e pratica.

L’Ariatel Box è disponibile in due versioni: il Box Fon che contiene un router ADSL 2+ con 2 porte VoIP e una porta per una linea analogica di back-up (Prezzo al pubblico Euro 149) e il Box Fon WLAN che contiene un router ADSL 2+ con 2 porte VoIP, una porta per una linea analogica di back-up e un access point wireless 802.11g (Prezzo al pubblico Euro 179).

Tutti gli Ariatel Box dispongono di una garanzia di 5 anni.

Ariatel è un primario operatore in Italia nel campo delle comunicazioni VoIP sia per il mercato consumer che per quello business. Per maggiori informazioni sui servizi di Ariatel è possibile scrivere all’indirizzo: info@ariatel.it o visitare il sito box.ariatel.it

Telefonia travolta dagli spot ingannevoli

L’azienda più colpita dalla scure dell’Antitrust è Telecom Italia sul cui capo pendono tre sanzioni, per oltre 170mila euro complessivi, relative ad offerte di telefonia, fissa e mobile, e di connettività:
– la prima, che ammonta a 57.600 euro, riguarda l’attività di direct marketing attuata presso alcuni clienti Fastweb e volta a promuovere l’offerta “Teleconomy per tutti” indicando come “gratis e senza limiti” il traffico telefonico nazionale, omettendo che le telefonate incluse erano unicamente quelle dirette verso i numeri di rete fissa Telecom (Provvedimento n. 15974);
– la seconda ammonta a 62.600 euro ed è relativa ad un spot televisivo legato all’offerta TIM Tribù, di cui l’Authority ha evidenziato la scarsa percepibilità delle informazioni riportate in sovrimpressione, che recavano le condizioni di rinnovo e l’importo dello scatto alla risposta (Provvedimento n. 15975);
– la terza, che costerà all’incumbent 51.100 euro, è legata a due aspetti della reclamizzazione della promozione “due mesi gratis” sull’offerta Alice Flat, in cui non era evidenziata l’esclusione, dalla promozione, di chi aveva già aderito ad una offerta della “famiglia Alice” (tra cui “Alice Free”) e in cui le caratteristiche di velocità (640 Kbps in download e 256 Kbps in upload) non erano definite come nominali ed indicative (Provvedimento n. 15981).
Ma l’incumbent non è il solo operatore TLC a subire la gogna sanzionatoria dell’Antitrust. L’Authority di piazza Verdi, tra le sue più recenti “vittime” annovera, nel bollettino di questa settimana, altri due operatori. Si tratta delle principali aziende che operano nel mondo della TV italiana, RAI e RTI (che fa capo a Mediaset) che ormai da tempo sono entrate nel lucrativo mondo dei contenuti multimediali per telefoni cellulari.
In entrambe le fattispecie esaminate, infatti, rivestono il ruolo di operatore pubblicitario per due servizi di distribuzione di suonerie, reclamizzati attraverso le rispettive emittenti in due differenti trasmissioni musicali, che hanno dato luogo a due diverse richieste di intervento. Segnalazioni ben distinte (una per “CD Live” di RaiDue, l’altra per “Top Of The Pops” di Italia1) ma sostanzialmente identiche: in entrambe si lamentava l’ingannevolezza – che il Garante ha poi accertato – dei messaggi in sovrimpressione che, invitando a chiamare un certo numero, sia da rete fissa, sia inviando un SMS dal cellulare, non avrebbero presentato indicazioni chiare e leggibili sui costi per scaricare le suonerie reclamizzate, nonché circa il tipo di suoneria ricevuta.
La mancanza di chiarezza di questi messaggi ha implicato una multa che ammonta di 37.100 euro per RAI (Provvedimento n. 15976) e, per par condicio, di pari importo per RTI (Provvedimento n. 15977).
Fonte: punto-informatico.it

retro_tvL’azienda più colpita dalla scure dell’Antitrust è Telecom Italia sul cui capo pendono tre sanzioni, per oltre 170mila euro complessivi, relative ad offerte di telefonia, fissa e mobile, e di connettività:

– la prima, che ammonta a 57.600 euro, riguarda l’attività di direct marketing attuata presso alcuni clienti Fastweb e volta a promuovere l’offerta “Teleconomy per tutti” indicando come “gratis e senza limiti” il traffico telefonico nazionale, omettendo che le telefonate incluse erano unicamente quelle dirette verso i numeri di rete fissa Telecom (Provvedimento n. 15974);

– la seconda ammonta a 62.600 euro ed è relativa ad un spot televisivo legato all’offerta TIM Tribù, di cui l’Authority ha evidenziato la scarsa percepibilità delle informazioni riportate in sovrimpressione, che recavano le condizioni di rinnovo e l’importo dello scatto alla risposta (Provvedimento n. 15975);

– la terza, che costerà all’incumbent 51.100 euro, è legata a due aspetti della reclamizzazione della promozione “due mesi gratis” sull’offerta Alice Flat, in cui non era evidenziata l’esclusione, dalla promozione, di chi aveva già aderito ad una offerta della “famiglia Alice” (tra cui “Alice Free”) e in cui le caratteristiche di velocità (640 Kbps in download e 256 Kbps in upload) non erano definite come nominali ed indicative (Provvedimento n. 15981).

Ma l’incumbent non è il solo operatore TLC a subire la gogna sanzionatoria dell’Antitrust. L’Authority di piazza Verdi, tra le sue più recenti “vittime” annovera, nel bollettino di questa settimana, altri due operatori. Si tratta delle principali aziende che operano nel mondo della TV italiana, RAI e RTI (che fa capo a Mediaset) che ormai da tempo sono entrate nel lucrativo mondo dei contenuti multimediali per telefoni cellulari.

In entrambe le fattispecie esaminate, infatti, rivestono il ruolo di operatore pubblicitario per due servizi di distribuzione di suonerie, reclamizzati attraverso le rispettive emittenti in due differenti trasmissioni musicali, che hanno dato luogo a due diverse richieste di intervento. Segnalazioni ben distinte (una per “CD Live” di RaiDue, l’altra per “Top Of The Pops” di Italia1) ma sostanzialmente identiche: in entrambe si lamentava l’ingannevolezza – che il Garante ha poi accertato – dei messaggi in sovrimpressione che, invitando a chiamare un certo numero, sia da rete fissa, sia inviando un SMS dal cellulare, non avrebbero presentato indicazioni chiare e leggibili sui costi per scaricare le suonerie reclamizzate, nonché circa il tipo di suoneria ricevuta.

La mancanza di chiarezza di questi messaggi ha implicato una multa che ammonta di 37.100 euro per RAI (Provvedimento n. 15976) e, per par condicio, di pari importo per RTI (Provvedimento n. 15977).

Fonte: punto-informatico.it