La banda larga via satellite

parabolaNavigare in Rete tramite il collegamento satellitare. Sarà  questa la tecnologia del futuro per l’ accesso veloce ad Internet?

L’attuale sviluppo dell’autostrada delle Reti esige nuovi e sempre piùveloci standard di trasferimento dati.

La crescita della domanda di accesso al web, che sta sorgendo in seguito alla sempre maggiore diffusione dell’e-business nelle sue diverse componenti, sta portando all’implementazione di tecnologie per soddisfare le diverse esigenze di mercato. A questo fine, nuove strade vengono battute ogni giorno.

Quella satellitare è una tecnologia che, già  molto sfruttata in campo telefonico, televisivo e militare costituisce anche una soluzione per la connessione a banda larga ad alta velocità  e la distribuzione di servizi multimediali; il tutto utilizzando le infrastrutture già  esistenti.

I satelliti per le telecomunicazioni digitali possono essere sfruttati, usando parte della larghezza di banda di cui dispongono, anche per la ricezione di dati digitali da parte di un PC. Attualmente i fornitori di queste soluzioni utilizzano dei trasponder, o ricevitori, posti sul complesso orbitale. I trasponder , che possono gestire una larghezza di banda assegnata fino a 72 MHz, come nei satelliti piùrecenti, hanno la funzione di ricevere il segnale da terra e di rigenerare e/o amplificare il segnale stesso per la ritrasmissione. I satelliti impiegati per le telecomunicazioni sono principalmente geostazionari. Sono messi cioè su un’ orbita ad un’altezza rispetto alla superficie terrestre di 36000 Km e hanno un periodo di rivoluzione di 24 ore in maniera tale da essere in fase con il periodo di rotazione terrestre e risultare quindi “immobili” rispetto alla terra. Attualmente per l’Europa vengono sfruttati i sistemi satellitari di EUTELSATASTRA. Il secondo è gestito dalla Socià©tà© Europà©enne des Satellites con sede a Lussemburgo. La sua copertura si estende per tutta l’Europa e, attraverso nove satelliti attivi nelle posizioni orbitali di 19.2° est e 28.2° est, trasmette in analogico e digitale piùdi 950 canali radio televisivi oltre a servizi Internet e multimediali.
Questo sistema di trasmissione dati prevede l’utilizzo da parte degli utenti di una antenna satellitare con diametro parabola di almeno 60 cm e con convertitore (feed) universale, un personal computer con processore, una scheda SAT Modem PCISat modem esterno USB e, nella maggior parte dei casi, un collegamento analogico/digitale ad un provider tradizionale per la richiesta dei dati.

Dal momento che i costi di un accesso alla Rete che consenta il ricevimento e l’invio dei dati attraverso una parabola sono troppo elevati, la trasmissione da parte del trasponder può avvenire in due modi:

in modalità  UNICAST (dal satellite ad una parabola). L’utente, attraverso la connessione telefonica, invia la richiesta dei dati (upstream) al provider che a sua volta la reindirizza al satellite. A questo punto i dati vengono inviati all’utente ad alta velocità  (downstream).
in modalità  MULTICAST (dal satellite a piùparabole). Tutti gli utenti possono ricevere dal satellite, in downstream, siti preselezionati (webcasting) senza la necessità  di una connessione telefonica.

2-3-2001

A cura della redazione di www.risparmio-telefonico.it