Orange supera milione clienti

antenna_mobilePARIGI, 2 gennaio – France Telecom ha annunciato ieri che la sua società di telefonia mobile Orange ha superato il milione di clienti di telefonia mobile ad alta velocità e ha centrato il suo obiettivo iniziale con sei mesi di anticipo.
Al 31 dicembre 2005, Orange contava 1 milione 40.000 clienti per i suoi servizi di telefonia Edge e 3G, il 20% dei quali imprese.
Nel 2005 Orange ha anche registrato 22,3 milioni di connessioni video e tv, 4,5 milioni delle quali a dicembre contro i 3,5 milioni di ottobre.

Microsoft lancia il Voip in Msn con Mci

Microsoft ha lanciato ufficialmente la sfida a Skype, il più importante gestore di telefonia via Voip, siglando un contratto con pluriennale con Mci che permetterà, prima agli utenti Usa poi anche a quelli europei, di chiamare via Web al costo di 0,23 dollari al minuto.
Le due società hanno detto che il nuovo servizio, che si chiamerà Mci Web Calling for Windows Live Call, sarà disponibile attraverso Windows Live Messenger, il successore di Msn Messenger, l’instant messaging che conta attualmente 185 milioni di utenti attivi nel mondo.
Il servizio offerto dalle due aziende mette insieme le caratteristiche di Windows Live, la forza del Voip e il supporto dato dalla rete globale di Mci per permettere di effettuare chiamate via Voip da e verso 220 Paesi.
Mci e Microsoft hanno dichiarato che stanno testando il servizio Windows Live Messenger su 10.000 utenti che prevedono aumenteranno fino includere i 10 milioni utenti di Microsoft instant messaging entro quattro mesi.
Il servizio sarà disponibile in tutti i paesi entro un anno e gli utenti potranno acquistare blocchi di traffico a prezzi ridotti mentre le chiamate Pc-to-Pc, esattamente come accade già con Skype, saranno gratuite e non necessiteranno della registrazione di un account Windows Live phone.
Microsoft con questa collaborazione entrerà in competizione con le principali società di Internet che offrono servizi di chiamate gratuite o a basso costo via web, da Skype a American Online fino a Yahoo Messenger.
Mci Web Calling for Windows Live Call sarà completamente integrato in Msn, che già consente agli utenti di comunicare in tempo reale con i propri contatti tramite testi e applicazioni video e voce da pc a pc.
Cliccando sul nome di un contatto o digitando un numero di telefono sarà dunque possibile effettuare chiamate via Voip direttamente da Msn Messenger.
“I clienti Msndi tutto il mondo”, ha dichiarato Patty Proferes, senior vice president of Mass Markets and Corporate Advertising di Mci, “potranno avvantaggiarsi dell’estensione globale della rete di Mci, che potrà supportare connessioni vocali economiche e di alta qualità. L’intento è quello di essere molto competitivi sul prezzo con le società presenti sul mercato”.

paesaggioMicrosoft ha lanciato ufficialmente la sfida a Skype, il più importante gestore di telefonia via Voip, siglando un contratto con pluriennale con Mci che permetterà, prima agli utenti Usa poi anche a quelli europei, di chiamare via Web al costo di 0,23 dollari al minuto.

Le due società hanno detto che il nuovo servizio, che si chiamerà Mci Web Calling for Windows Live Call, sarà disponibile attraverso Windows Live Messenger, il successore di Msn Messenger, l’instant messaging che conta attualmente 185 milioni di utenti attivi nel mondo.

Il servizio offerto dalle due aziende mette insieme le caratteristiche di Windows Live, la forza del Voip e il supporto dato dalla rete globale di Mci per permettere di effettuare chiamate via Voip da e verso 220 Paesi.

Mci e Microsoft hanno dichiarato che stanno testando il servizio Windows Live Messenger su 10.000 utenti che prevedono aumenteranno fino includere i 10 milioni utenti di Microsoft instant messaging entro quattro mesi.

Il servizio sarà disponibile in tutti i paesi entro un anno e gli utenti potranno acquistare blocchi di traffico a prezzi ridotti mentre le chiamate Pc-to-Pc, esattamente come accade già con Skype, saranno gratuite e non necessiteranno della registrazione di un account Windows Live phone.

Microsoft con questa collaborazione entrerà in competizione con le principali società di Internet che offrono servizi di chiamate gratuite o a basso costo via web, da Skype a American Online fino a Yahoo Messenger.

Mci Web Calling for Windows Live Call sarà completamente integrato in Msn, che già consente agli utenti di comunicare in tempo reale con i propri contatti tramite testi e applicazioni video e voce da pc a pc.

Cliccando sul nome di un contatto o digitando un numero di telefono sarà dunque possibile effettuare chiamate via Voip direttamente da Msn Messenger.

“I clienti Msndi tutto il mondo”, ha dichiarato Patty Proferes, senior vice president of Mass Markets and Corporate Advertising di Mci, “potranno avvantaggiarsi dell’estensione globale della rete di Mci, che potrà supportare connessioni vocali economiche e di alta qualità. L’intento è quello di essere molto competitivi sul prezzo con le società presenti sul mercato”.

La telefonia mobile accresce le spese degli italiani

euroNei primi nove mesi del 2005 la spesa in Italia per servizi telefonici mobili è stata di 11.646 milioni di euro, con una crescita del 10,1% sullo stesso periodo del 2004.
Lo dice una nota dell’Osservatorio Smau.
Per i servizi legati alla telefonia fissa la spesa è stata invece di 12.706 milioni di euro con un incremento dell’1,5%.
Continua, dunque, ad attenuarsi il divario tra la spesa degli utenti finali per i servizi telefonici mobili e fissi ma, dice Smau, “il sorpasso del mobile rispetto al fisso non dovrebbe avvenire nel corso del 2005, quanto con ogni probabilità nel 2006″.

Come si vede dalle cifre di spesa, “il divario è di poco più di un milione di euro e non appare probabile che venga colmato nel corso del quarto trimestre del 2005 nonostante la forte differenza nei tassi di crescita del mobile e del fisso”.

Complessivamente la spesa degli utenti finali per servizi di telecomunicazione mobili e fissi da gennaio a settembre 2005 è stata di 24.352 milioni di euro con un incremento del 5,4%.

Per quanto riguarda le telecomunicazioni fisse, dice Smau, alla “quasi saturazione” del mercato potenziale dei servizi di base tradizionali (voce) gli operatori rispondono con offerte che incentivano l’uso dei servizi in determinate fasce orarie o direttrici, con l’arricchimento del servizio di base con servizi a valore, con nuove offerte di contenuti a pagamento disponibili su più piattaforme distributive e con l’orientamento verso contratti flat, in cui il costo è fisso e non dipende dall’uso.

Quanto alla telefonia mobile, continua a crescere il giro di affari legato ai servizi.

Da segnalare, tra le tendenze più recenti, l’aumento del numero degli utenti mobili con età al di sotto dei 14 anni.

Per lo sviluppo del giro di affari gli operatori del mobile stanno puntando su servizi basati sulla multimedialità, su contenuti musicali e televisivi e sulla vendita, in forte crescita, di suonerie.

TLC/ISTAT: IN TELEFONIA FATTURATO PER ADDETTO A 476.000 EURO

tast_telefono Roma, 23 dic. (Apcom) – Un settore sempre più  importante. Le imprese di telefonia fissa e mobile hanno un fatturato per addetto pari a 476mila euro, sensibilmente superiore a quello del settore dei servizi nel suo complesso (130mila euro); inoltre gli investimenti complessivi sono pari a 7.255 milioni, con investimenti per addetto pari a 83mila euro, anche in questo caso sensibilmente più elevati alla media dei servizi (6.500 euro).

Si tratta – in base a un’indagine dell’Istat, anno di riferimento 2003 – di un settore, quello delle imprese di telefonia, caratterizzato dalla predominanza economica delle aziende di grandi dimensioni (il 99,5% degli addetti; il 99,6% del fatturato), che offrono soprattutto, quanto a servizi, linee analogiche o digitali (in questo caso la tecnologia prevalente è quella xDSL, progettata per aumentare l’ampiezza della banda attraverso fili telefonici di rame).

Per quanto riguarda i ricavi, quelli delle imprese di telefonia fissa provengono per il 13,9% da istallazioni e canoni di abbonamento e per l’11,6% da chiamate nazionali da fisso a mobile. Altre voci di ricavo derivano da altri servizi di interconnessione (9,0%), da chiamate telefoniche internazionali (6,8%), da chiamate distrettuali (5,9%) e da chiamate extra-distrettuali (5,1%). Minore importanza rivestono invece i ricavi derivanti dall’affitto di circuiti analogici, canoni di abbonamento a Internet, servizi di accesso e connessione Internet dial-up (collegamento alla linea telefonica utilizzando un modem) e le chiamate a servizi di informazione ed a valore aggiunto. Nella voce “altri ricavi”, pari al 34,3% del totale, confluiscono quelli derivanti da altre attività (telefonia mobile, fornitura di accesso a Internet, reti di trasmissione, ecc.).

Con riguardo alle imprese di telefonia mobile, le voci principali di ricavo sono attribuibili per il 10,8% a chiamate telefoniche nazionali verso rete mobile di uno stesso operatore, per l’8,9% a chiamate telefoniche nazionali verso rete mobile di altro operatore e per il 7,2% a chiamate verso rete fissa. Importanza minore hanno i ricavi provenienti da sms (5,2%), da chiamate telefoniche internazionali (3,0%), da canoni di abbonamento (2,4%) e da servizi di roaming (1,5%). Anche in questo caso va sottolineato che circa il 60% dei ricavi complessivi delle imprese di telefonia mobile è attribuibile alla voce “altri ricavi” cioè a introiti derivanti da attività diverse dalla telefonia mobile (telefonia fissa, fornitura di accesso a Internet, reti di trasmissione, ecc.).

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