Tariffe Telefoniche

Fare una telefonata: niente di più facile! Si solleva la cornetta, si digita il numero e il gioco è fatto. Forse così funzionava un tempo quando un solo gestore deteneva il monopolio delle chiamate degli italiani. Nessun problema, allora. Un’ unica tariffa e una sola bolletta che, salata o meno, non lasciava a nessuno alcuna possibilità  di scelta. Oggi fortunatamente non è più così. Decine di gestori telefonici si contendono fino alla più piccola fetta di mercato a colpi di tariffe ultracompetitive. è questo per i consumatori  il volto della concorrenza che ha sconvolto il panorama delle telecomunicazioni. Scegliere per risparmiare diventa la parola d’ordine per ogni consumatore attento alle proprie spese. Ma come districarsi nella miriade di profili tariffari proposti dai vari carrier nazionali? Un valido aiuto può essere quello di affidarsi a chi, come www.risparmio-telefonico.it, offre in ogni momento la possibilità  di scegliere la tariffa più competitiva tra gli oltre 50 gestori presenti sul mercato italiano. Si tenga però presente che attualmente alcuni operatori sono presenti solo a livello regionale. Qual’è ad esempio il gestore più conveniente per le telefonate brevi di 1 minuto di conversazione per le diverse tipologie di chiamata? Come è noto ogni gestore ha delle tariffe diverse a seconda della fascia oraria di riferimento. Avremo così una fascia intera che va dalle 8 alle 18.30 e una ridotta dalle 18.30 in poi.  Si tenga conto che le tariffe calcolate in Lire, sono comprensive di IVA e scatto alla risposta. Inoltre, in questa comparazione, non sono state prese in considerazione le offerte flat e forfait praticate da alcuni operatori. Per le loro caratteristiche, queste risultano infatti difficilmente confrontabili con quelle tradizionali, e verranno quindi analizzate in seguito.
Le tipologie di chiamate che vengono prese in considerazione sono le urbane o distrettuali (effettuate verso numeri di rete fissa con lo stesso prefisso del chiamante), regionali o interdistrettuali (verso numeri di rete fissa con prefisso diverso da quello del chiamante e all’interno della stessa regione), nazionali (verso numeri di rete fissa con prefisso diverso da quello del chiamante e all’interno della stessa nazione) e internazionali (verso numeri di rete fissa con prefisso e nazione diversi da quelli del chiamante)[1].

Fare una telefonata: niente di più facile! Si solleva la cornetta, si digita il numero e il gioco è fatto. Forse così funzionava un tempo quando un solo gestore deteneva il monopolio delle chiamate degli italiani. Nessun problema, allora. Un’ unica tariffa e una sola bolletta che, salata o meno, non lasciava a nessuno alcuna possibilità  di scelta. Oggi fortunatamente non è più così. Decine di gestori telefonici si contendono fino alla più piccola fetta di mercato a colpi di tariffe ultracompetitive. è questo per i consumatori  il volto della concorrenza che ha sconvolto il panorama delle telecomunicazioni. Scegliere per risparmiare diventa la parola d’ordine per ogni consumatore attento alle proprie spese. Ma come districarsi nella miriade di profili tariffari proposti dai vari carrier nazionali? Un valido aiuto può essere quello di affidarsi a chi, come www.risparmio-telefonico.it, offre in ogni momento la possibilità  di scegliere la tariffa più competitiva tra gli oltre 50 gestori presenti sul mercato italiano. Si tenga però presente che attualmente alcuni operatori sono presenti solo a livello regionale. Qual’è ad esempio il gestore più conveniente per le telefonate brevi di 1 minuto di conversazione per le diverse tipologie di chiamata? Come è noto ogni gestore ha delle tariffe diverse a seconda della fascia oraria di riferimento. Avremo così una fascia intera che va dalle 8 alle 18.30 e una ridotta dalle 18.30 in poi.  Si tenga conto che le tariffe calcolate in Lire, sono comprensive di IVA e scatto alla risposta. Inoltre, in questa comparazione, non sono state prese in considerazione le offerte flat e forfait praticate da alcuni operatori. Per le loro caratteristiche, queste risultano infatti difficilmente confrontabili con quelle tradizionali, e verranno quindi analizzate in seguito.

Le tipologie di chiamate che vengono prese in considerazione sono le urbane o distrettuali (effettuate verso numeri di rete fissa con lo stesso prefisso del chiamante), regionali o interdistrettuali (verso numeri di rete fissa con prefisso diverso da quello del chiamante e all’interno della stessa regione), nazionali (verso numeri di rete fissa con prefisso diverso da quello del chiamante e all’interno della stessa nazione) e internazionali (verso numeri di rete fissa con prefisso e nazione diversi da quelli del chiamante)[1].

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In ogni grafico vengono presentati i gestori più convenienti tra quelli che offrono servizi di telefonia ai privati e i due in assoluto più cari. Per le  chiamate urbane, regionali e nazionali, vengono presentate sia le tariffe per  fascia intera che per fascia ridotta. Così se vogliamo fare una chiamata la mattina, ad esempio, l’operatore più conveniente è Noicom con meno di 60 lire per minuto di conversazione, mentre la più cara è Telecom che avendo lo scatto alla risposta non risulta la più conveniente per le telefonate brevi (Figura 1).

Se si vuole invece attendere la sera, si può telefonare con Wind al costo di poco meno di 50 lire al minuto (Figura 2).

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Per brevi chiamate regionali, invece, sia la mattina che la sera, è MCI Worldcom ad offrire le tariffe più basse  (Figure 3 e 4).

La Clicktel, invece,  offre la possibilità  di effettuare una breve chiamata nazionale con poco più di 120 lire. In questo caso gli scostamenti di prezzo con gli altri gestori non sono molto marcati variando tra le 130 e le 140 lire (Figura 5). Si riesce a risparmiare quasi più della metà , con Noicom, se si decide invece di rinviare la telefonata alle ore più tarde (Figura 6).

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Per le internazionali quasi nessun gestore applica tariffe diverse per fascia oraria. Si ha quindi una tariffa unica valida per tutta la giornata. Qui di seguito vengono proposte tre delle destinazioni chiamate più di frequente e cioè Londra, New York e Tokio. La prima si può raggiungere al costo di 150 lire con FuturCom (Figura 7). E’ leggermente più caro invece telefonare a New York. La tariffa più bassa, è ancora una volta quella praticata da FuturCom, con 192 lire (Figura 8). Decisamente più costoso telefonare a Tokio: 360 lire la tariffa più bassa di King Com.

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Nel caso di Tokio si hanno anche le maggiori differenze tariffarie tra i diversi gestori. Come si può vedere dal grafico Selet Telecomunicazioni e Telecom Italia fanno pagare per la stessa telefonata più di 2 mila lire, del 500 per cento superiore a quella più bassa (Figura 9).

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15-12-2000