Ultimo Miglio: il punto

ultimo_miglioUnbundling Local Loop, liberalizzazione dell’ultimo miglio. E’ questa la formula che darà  il via alla vera concorrenza nel mercato delle telecomunicazioni. In concreto per gli utenti significherà  poter scegliere un operatore alternativo a Telecom Italia.

La prima fase per il cosiddetto “accesso disaggregato alla rete locale” ha preso avvio a gennaio 2001 in seguito alla delibera dell’ Autorità  per le garanzie nelle comunicazioni del 6 dicembre scorso. Il provvedimento definisce infatti le modalità  di accesso alle centrali e contestualmente la fase finale della liberalizzazione.

Ma che cos’è l’ultimo miglio? Si tratta del tratto terminale di cavo telefonico che collega le centrali delle città  direttamente alle abitazioni. Fino a questo momento esso era di proprietà  esclusiva di Telecom Italia. Con la liberalizzazione di questo tratto di fili, gli operatori telefonici concorrenti potranno affittarlo dall’ex monopolista, installare nelle centraline le proprie apparecchiature e collegarle alla propria rete. Potranno così offrire servizi voce e dati sfruttando tutte le potenzialità  di trasmissione del doppino di rame ed erogare in pratica piùservizi in un unico pacchetto. Sarà  in questo modo possibile per l’utente recedere dall’abbonamento Telecom Italia e avviare un rapporto contrattuale con un altro gestore. Non si dovrà  quindi piùversare il canone all’ex monopolista. Non è detto però che non lo si debba pagare anche al nuovo gestore con cui si stipula il contratto. Quest’ ultimo, infatti, per poter utilizzare l’ultimo miglio deve pagare un importo mensile a Telecom Italia piùun contributo di attivazione una tantum. E’ chiaro quindi che questo costo dovrà  essere in qualche modo recuperato. Ogni gestore deciderà  poi con quale modalità  procedere, ad esempio se rincarare le tariffe telefoniche. In ogni caso è chiaro che il nuovo regime di concorrenza porterà  dei benefici. Per valutarli sarà  però necessario attendere ancora qualche anno, quando il processo di unbundling potrà  dirsi concluso.

Il cambiamento di operatore telefonico non comporterà  la modifica del proprio numero telefonico. Non sarà  necessario digitare il prefisso per accedere alla rete del gestore scelto, ma sarà  ovviamente ancora possibile fare telefonate con altri operatori anteponendo al numero il relativo codice.

Gli operatori che ad oggi hanno annunciato l’unbundling local loop e che hanno già  lanciato le proprie offerte commerciali sono Infostrada con “SoloInfostrada” e Wind, con “Linea Wind“. Si tratta in tutti i casi di offerte forfait. A fronte cioè di un importo fisso mensile, è possibile effettuare liberamente, a qualsiasi ora del giorno tutte le chiamate urbane, regionali e nazionali, senza nessun altro costo aggiuntivo e soprattutto senza nessun canone mensile da pagare.