UMTS: Caratteristiche

L’ UMTS è stato progettato fin dall’inizio come sistema globale, comprendente componenti sia terrestri che satellitari.
L’UTRA (UMTS Terrestrial Radio Access) rappresenta l’interfaccia radio UMTS. La velocità di trasmissione dati tramite l’UTRA dipenderà dalla cella in cui ci si trova. Infatti le celle classiche verranno divise in “frammenti” di diverse dimensioni. Più la cella è piccola maggiore sarà la trasportabilità di dati in quell’area. Si passerà quindi da un minimo di 144 Kbit/s nelle macro-celle, ad una stratosferica velocità di 2.048 Mbit/s nelle pico-celle. Quest’ultima velocità sarà disponibile anche in celle di maggiore grandezza per applicazioni a corto e medio raggio a seconda della disponibilità dello spettro radio e dalle scelte attuate dall’operatore della zona.
Già all’inizio del servizio sarà attivo il collegamento satellitare che sarà implementato usando l’allocazione di frequenza appositamente riservata secondo lo standard IMT-2000, che provvederà ad una completa compatibilità con il sistema terrestre UMTS.
La tecnologia satellitare potrà fornire un servizio a copertura globale ad un’intera gamma di terminali.
I servizi UMTS si basano su capacità standardizzate che sono comuni a tutti gli utenti UMTS e agli ambienti radio. Ciò significa che l’utente potrà utilizzare tutti i servizi offerti  senza alcuna interruzione anche durante gli spostamenti passando ad altri operatori UMTS: resterà immerso in una ‘Virtual Home Environment’ (VHE) o”ambiente domestico virtuale”. Gli utenti si sentiranno sempre all’interno della loro rete “domestica”, anche passando da un ambiente all’altro e da un fornitore di servizi all’altro. Il passaggio sarà automatico e non visibile all’utente finale. La posizione dell’utente o la modalità di accesso ai servizi (satellitare o terrestre) sarà assolutamente indifferente per il risultato finale.
I sistemi UMTS integrano trasmissioni dati a circuito ed a pacchetto, con il vantaggio di avere una connessione virtuale continua alla Rete. Il sistema è stato anche progettato per offrire data rate on-demand che, in combinazione con la trasmissione dati a pacchetto, renderà il funzionamento del sistema molto più economico.
Come già accennato l sistema che si trova alla base del nuovo standard è lo stesso sviluppato dai precedenti sistemi radiomobili, basato quindi sulla divisione del territorio in celle di diametro più o meno ampio. La differenza principale fra GSM e UMTS è il diverso grado di riuso delle frequenze. La capacità di transfer è enormemente più ampia. Dove prima parlavano 8 utenti in 200 kHz, adesso ben 54 possono comunicare in 5 Mhz. Tutto ciò è dovuto al fatto che appunto il riuso è a livello di tre sole celle e non di sette come i passati sistemi radiomobili, permettendo quindi una maggiore disponibilità di canali radio.

telefonoL’ UMTS è stato progettato fin dall’inizio come sistema globale, comprendente componenti sia terrestri che satellitari.

L’UTRA (UMTS Terrestrial Radio Access) rappresenta l’interfaccia radio UMTS. La velocità di trasmissione dati tramite l’UTRA dipenderà dalla cella in cui ci si trova. Infatti le celle classiche verranno divise in “frammenti” di diverse dimensioni. Più la cella è piccola maggiore sarà la trasportabilità di dati in quell’area. Si passerà quindi da un minimo di 144 Kbit/s nelle macro-celle, ad una stratosferica velocità di 2.048 Mbit/s nelle pico-celle. Quest’ultima velocità sarà disponibile anche in celle di maggiore grandezza per applicazioni a corto e medio raggio a seconda della disponibilità dello spettro radio e dalle scelte attuate dall’operatore della zona.

Già all’inizio del servizio sarà attivo il collegamento satellitare che sarà implementato usando l’allocazione di frequenza appositamente riservata secondo lo standard IMT-2000, che provvederà ad una completa compatibilità con il sistema terrestre UMTS.

La tecnologia satellitare potrà fornire un servizio a copertura globale ad un’intera gamma di terminali.

I servizi UMTS si basano su capacità standardizzate che sono comuni a tutti gli utenti UMTS e agli ambienti radio. Ciò significa che l’utente potrà utilizzare tutti i servizi offerti  senza alcuna interruzione anche durante gli spostamenti passando ad altri operatori UMTS: resterà immerso in una ‘Virtual Home Environment’ (VHE) o”ambiente domestico virtuale”. Gli utenti si sentiranno sempre all’interno della loro rete “domestica”, anche passando da un ambiente all’altro e da un fornitore di servizi all’altro. Il passaggio sarà automatico e non visibile all’utente finale. La posizione dell’utente o la modalità di accesso ai servizi (satellitare o terrestre) sarà assolutamente indifferente per il risultato finale.

I sistemi UMTS integrano trasmissioni dati a circuito ed a pacchetto, con il vantaggio di avere una connessione virtuale continua alla Rete. Il sistema è stato anche progettato per offrire data rate on-demand che, in combinazione con la trasmissione dati a pacchetto, renderà il funzionamento del sistema molto più economico.

Come già accennato l sistema che si trova alla base del nuovo standard è lo stesso sviluppato dai precedenti sistemi radiomobili, basato quindi sulla divisione del territorio in celle di diametro più o meno ampio. La differenza principale fra GSM e UMTS è il diverso grado di riuso delle frequenze. La capacità di transfer è enormemente più ampia. Dove prima parlavano 8 utenti in 200 kHz, adesso ben 54 possono comunicare in 5 Mhz. Tutto ciò è dovuto al fatto che appunto il riuso è a livello di tre sole celle e non di sette come i passati sistemi radiomobili, permettendo quindi una maggiore disponibilità di canali radio.