WAP: I limiti

signalLa tecnologia WAP nasce come primo tentativo di portare Internet sul cellulare. Numerosi sono per gli svantaggi  che ad oggi non ne hanno permesso una diffusione capillare. Primo fra tutti l’attuale velocità massima di trasferimento dati, di soli 9,6 Kb/sec, e la presenza del Wap Gateway che si frappone fra il server Web e il Wap client. Come già  accennato, gli apparecchi dotati di supporto WAP hanno inoltre altre limitazioni tecnologiche come display piccoli e monocromatici ed un dispositivo di input, la tastiera del telefonino, che costringe a digitazioni estremamente lunghe ed ancora una limitata autonomia. I siti che attualmente possono essere visitati sono ancora in numero ridotto. Si possono infatti “vedere” solo quelli che mettono a disposizione pagine WML. Altro vincolo alla diffusione di questa tecnologia fra gli utenti è l’eccessivo costo per i collegamenti che, assieme alla lentezza del trasferimento delle informazioni dovuto ai limiti delle reti GSM, rappresenta una delle principali critiche mosse a questo tipo di servizi. E’ ipotizzabile che con la tecnologia GPRS, che consente di trasferire i dati a velocità 10 volte superiore di quella attuale, non sarà più necessario “alleggerire” i contenuti HTML (ovvero trasformarli in WML) dei siti standard presenti in rete ma sarà possibile visualizzarli direttamente così come sono scritti oggi, apportando solo delle piccole modifiche alla parte grafica. Ciò consentirà, quindi, di evitare lo scomodo passaggio attraverso il Wap Gateway, permettendo a chiunque di offrire servizi di Wireless Internet. E’ molto probabile, quindi, che la tecnologia WAP, tanto decantata specialmente in questi ultimi tempi, si riveli ben più “transitoria” del previsto e presto superata dalle prossime novità in imminente uscita sul mercato, che porranno rimedio alle limitazioni strutturali di rete e di apparati che ne hanno sancito la creazione.